Raccolio

Anno scolastico 2023/2024

Se gettiamo l’olio esausto nel lavandino siamo fritti!

Presentazione

Durata

dal 1 Settembre 2012 al 31 Agosto 2033

Descrizione del progetto

Il progetto “Raccolio” rappresenta un’iniziativa innovativa e responsabile all’interno della nostra scuola, mirata a sensibilizzare gli studenti sull’importanza del corretto smaltimento dell’olio esausto da cucina. Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza dell’effetto dannoso che lo smaltimento inappropriato dell’olio può avere sull’ambiente, sui sistemi fognari e sulla salute umana.

Attraverso il progetto “Raccolio”, gli studenti sono coinvolti in una serie di attività educative e pratiche che promuovono la consapevolezza e l’adozione di pratiche sostenibili. Le attività includono workshop interattivi, presentazioni informative e dimostrazioni pratiche su come raccogliere, conservare e consegnare correttamente l’olio esausto.

Inoltre, il progetto “Raccolio” spinge gli studenti a diventare agenti di cambiamento nella propria comunità, condividendo le informazioni apprese e incoraggiando famiglie e amici ad adottare abitudini più sostenibili. Questa iniziativa non solo contribuisce a ridurre l’impatto ambientale dell’olio esausto, ma promuove anche una mentalità eco-consapevole che può essere portata avanti nella vita quotidiana.

“Raccolio” è un esempio tangibile di come la nostra scuola si impegna nell’educazione ambientale e nell’adozione di comportamenti responsabili. Il progetto non solo sensibilizza gli studenti sull’importanza di agire in modo sostenibile, ma li invita anche a essere attivi nella diffusione di queste pratiche virtuose nella loro comunità, creando un impatto positivo e duraturo.

Responsabile del progetto: prof. ssa Antonella Pulito

Obiettivi

Collaboriamo insieme alla raccolta dell’olio vegetale esausto depositando tutti i residui di fritture e conserve in qualsiasi imballaggio (bottiglie di plastica o vetro) nel contenitore sito nel cortile della Scuola. Recuperare tale rifiuto non solo aiuterà a non inquinare i nostri mari ma anche a riutilizzare una risorsa per produrre nuova materia.