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Si è tenuta ieri, 30 ottobre 2019, presso la sede Pitagora, un'interessantissima lezione sui temi del Cyberbullismo a cura della prof.ssa Piccolo, referente dell'Istituto. I lavori hanno coinvolto i ragazzi nello studio del fenomeno e nell'approfondimento della legge n.71 del 29/05/2017, detta proprio legge sul Cyberbullismo. La docente ha condotto presso la sede Pitagora un'attività di informazione e formazione su uno dei fenomeni che rappresenta una reale frontiera di rischio per le giovani generazioni.

Molto attenti gli studenti che hanno interagito con la prof. Piccolo, ponendo non pochi interrogativi.

Video 1

Video 2

 

 

 

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IL 29 ottobre 2019 si è tenuta la giornata per la lotta alla contraffazione presso la Legione Allievi della Guardia di Finanza di Bari. I nostri alunni sono stati scelti tra tanti per il flash mob e sono stati interlocutori con il presentatore e l'attrice. Gli alunni hanno partecipato con entusiasmo e sono stati preventivamente preparati da Funzionari della Dogana di Bari. Le classi coinvolte sono state: la V ITCA e V ITCB della sede Pitagora, con la loro referente Prof.ssa Anna Piccolo e i docenti prof. Fiorello e prof.ssa Cicolella. Alla mattinata sono stati presenti anche le classi 4ITIA A e la 4ITIA B della sede Panetti, accompagnate dai docenti prof. Patrizia Sannicandro e prod. Domenico Sacchetti.  Arrivare preparati all'evento è stato impegnativo, ma la tematica e l' interesse degli alunni all' evento hanno ripagato il lavoro. 

Prof. Anna Piccolo

 

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Grande successo per l'esperienza educativa di sensibilizzazione alla lettura da parte dei ragazzi della 2D e della 3ItiaA coordinati dalla prof.ssa Mariella Genovese

L'iniziativa #ioleggoperché, ha come obiettivo quello di rimpolpare le biblioteche scolastiche, avvicinando così i ragazzi alla lettura.

La proposta di partecipare all’iniziativa ci ha colti poco convinti della efficacia e della autenticità dell’iniziativa stessa. A ragazzi che non amano leggere viene chiesto di farsi promotori del valore della lettura, andando incontro ad un insuccesso e ad una noiosa perdita di tempo. Un influencer riceverebbe mai un ampio seguito di pubblico se non possiede un elevato grado di conoscenza di ciò che promuove? Puoi mai convincere qualcuno ad acquistare un libro per la tua scuola, se sei un lettore poco credibile che si muove tra gli scaffali dei libri goffo, insicuro come un alieno atterrato su un pianeta sconosciuto? È pretenzioso voler orientare le scelte degli altri, tanto più se sei anche in perfetta compagnia di altri alieni come te radunati in libreria. Ciò non può che generare disagio, imbarazzo e noia, tanto vale risparmiarselo; alcuni nostri compagni di classe, infatti, hanno preferito evitare e sono rimasti a casa, memori di precedenti esperienze.
“Leggere serve a sognare”, “leggere aiuta ad allargare i nostri orizzonti e a superare i nostri limiti”, “leggere aiuta ad arricchire il lessico e ad acquisire padronanza espressiva”,” leggere ci spinge verso l’ignoto e insegna ad affrontare le avventure e disavventure che ci aspettano nella vita”, “leggere aiuta a crescere” tutte queste frasi ripetute a scuola come un mantra, sono per noi solo un mucchio di baggianate.
In ogni caso un nutrito gruppo dei compagni di classe non si è rifiutato e, forse più per non deludere la prof che per convinzione, è andato alla libreria la Feltrinelli per animare un evento pro donazione, ma a qualche condizione. Nessuna spettacolarizzazione della lettura. Dovevamo trovare un qualcosa che stuzzicasse la nostra curiosità in un luogo che immaginavamo privo di vivacità e monotono come le espressioni che assumono le facce di chi legge. Pertanto, se ci siamo incomodati noi ad avvicinarci all’èlite di lettori, anche questi devono essere scomodati da noi. Perciò l’idea condivisa è stata quella di intervistare i lettori per conoscerne i gusti, le prime letture che hanno segnato una svolta, quanto tempo dedicano alla lettura, cosa provano a leggere e chissà se la loro passione per la carta stampata non sia contagiosa.
Non appena entrati nel megastore della Feltrinelli abbiamo avvertito una sensazione di spaesamento: l’andirivieni di ragazzi; i bambini che sfilano la mano da quella del genitore e si fiondano sull’ angolino di lettura a loro dedicato; signore e signori comodamente seduti mentre sfogliano i libri certi di possedere un saggio criterio di valutazione grazie al quale il testo si rivela loro avvincente o no; scaffali zeppi di copertine ammiccanti come quadri in una galleria d’arte, ci spingono ad ammettere che ci troviamo in un luogo completamente diverso da quello che siamo abituati a frequentare e comunque attraente.
Ci ha sorpreso notevolmente l’accoglienza del personale, poiché uno spazio della libreria é stato riservato a un nostro stand con accuratezza, dove sono stati riposti i libri che desideriamo ricevere per la nostra biblioteca scolastica.
In un primo momento, abbiamo avuto qualche difficoltà ad avvicinare i clienti: per molti era una nuova esperienza in un ambiente nuovo.

Questo senso di estraneità dai luoghi della lettura denota che noi ragazzi, pian piano ci siamo allontanati da questa realtà , tanto da dimenticare quanto sia importante leggere.
D’altra parte ci siamo misurati con l'obiettivo Dell’ evento, persuadere più donatori possibili ha avuto un forte effetto che ci ha procurato disagio, paura, tensione e imbarazzo.
Il senso di anadeguatezza rispetto al livello culturale delle persone che approcciavamo, affiorava insieme alla consapevolezza di non saper usare un linguaggio appropriato al livello culturale della persona che approcciavamo, affiorando la consapevolezza che la diseguaglianza tra due interlocutori nasce dalla povertà lessicale, prima che sociale e che possedere una ricca conoscenza delle parole ci rende disinvolti e liberi.

Paradossalmente, sono stati i lettori intervistati a liberarci dai nostri timori, insicurezze e preconcetti. Ci ha sorpreso l’enorme attenzione nei nostri riguardi. I clienti si sono dimostrati molto gentili e disponibili.

Crediamo che siano stati essenziali la sicurezza e la gentilezza con cui i clienti ci rispondevano; siamo riusciti a quel punto a sbloccarci, diventando a tutti gli effetti protagonisti di questa iniziativa. Ci è dispiaciuto per il fumettista ed editore Alessio Fortunato che, presente per rilasciare autografi ai suoi lettori, ha dovuto condividere i riflettori con noi, rubandogli la scena.

Infatti, non solo ci hanno sorpreso le interviste che ci hanno aperto gli occhi su uno svariato ventaglio di interessi, ma anche la stessa attenzione dei lettori nei nostri confronti, attenzione che per una lettrice si è tramutata in domanda provocatoria nel momento in cui ci ha chiesto quando è nato Carlo Levi, per dire lo so che non leggete e che questa è una buona occasione per riflettere.
La disponibilità e l’interazione delle persone lì presenti che ci hanno ascoltato con interesse ed hanno contribuito con una donazione, consigli e suggerimenti letterari, sono stati motivo di grande stupore.
Non avremmo mai immaginato che una attività seria potesse sollevarci dall’ansia e procurarci tanto piacere nel sentirci meravigliosamente a proprio agio.

Questa esperienza ci è servita per aprire gli occhi ad un nuovo mondo, quale è quello della lettura e ci ha dato uno stimolo in più a leggere, stare insieme agli altri per scambiare idee e consigli, per affrontare nuove prove.

Hanno risposto alle nostre interviste prevalentemente adulti che alla propria professione uniscono il piace di leggere.
Ringraziamo tutti per i suggerimenti e per quanto hanno testimoniato. tra le più significative , una risposta che ci ha colpito particolarmente è stata quella di un uomo che alla domanda quale libro ha segnato una svolta, ha ammesso che sua madre è stato il libro della svolta, per gli insegnamenti e le lezioni di vita che gli ha trasmesso. Questo per dire che leggere é un’attitudine che riceviamo da chi si prende cura di noi sin da quando nasciamo.

Abbiamo ottenuto un riscontro positivo anche sul piano concreto, raccogliendo circa ottanta euro in appena due ore, spesi in libri per la nostra biblioteca scolastica.
Non pensavamo che tante persone si sarebbero lasciate intervistare.
Qualcuno però si è sottratto, forse perché allo stesso modo di qualche nostro compagno era scettico, reputandoci solo scapestrati perditempo.
Poiché non ci piace rispecchiarci in questa immagine, cominciamo ad affezionarci all’idea di avere un libro per amico.
A scuola ci stiamo preparando a gestire autonomamente il prestito e la consegna del libro con un app con cui catalogare i nostri libri, che é anche un modo come dice Aristotele di costruire il sapere.

Attività coordinata dalla prof.ssa Mariella Genovese

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Anche quest’anno, presso l’aula magna dell’istituto Panetti Pitagora, si è tenuto l’incontro tra dirigenza, docenti ed i numerosi alunni coinvolti nei progetti “ECDL CAD 2D” e “Modellazione CAD 3D”. 

I progetti, previsti come ampliamento dell’offerta formativa dal PTOF e redatti dai proff. Giacinto Giglio e Vincenzo Tatulli, consentono agli alunni delle classi 2° e 3° di migliorare le loro competenze nell’utilizzo dei software CAD (disegno assistito al computer) sia 2D che 3D.

Termini come stampa 3D, realtà virtuale, aumentata e mista, o ingegneria inversa sono sempre più presenti nel mondo del lavoro, in modo particolare nell’industria 4.0.  Non poteva quindi non nascere presso il nostro istituto la necessità di attivare dei percorsi didattici che mirino progressivamente all’acquisizione da parte dei nostri alunni di competenze specifiche ed indispensabili ad un approccio consapevole verso tali tematiche.

Durante l’incontro, a circa 50 alunni selezionati tra le classi 2° accompagnati dai rispettivi genitori, è stato illustrato il percorso didattico, tutto laboratoriale, che li condurrà ad affrontare l’esame per la certificazione ECDL CAD 2D presso il Test Center dell’istituto. Tale esame, a maggio scorso, è stato già affrontato e superato brillantemente dagli alunni attualmente frequentanti il terzo anno. Ad essi, sono stati consegnati, con plauso generale, sia gli attestati di frequenza che le certificazioni ECDL CAD 2D.

Anche gli alunni del corso di Modellazione CAD 3D hanno partecipato attivamente all’incontro. Difatti, durante la consegna dei loro attestati, la platea tutta ha potuto apprezzare un video contenente alcuni dei loro lavori di fine corso (video visionabile sul nostro sito). Almeno per loro termini come modellazione solida e superficiale, nurbs, mesh e rendering, non saranno mai più misteriosi.

"Mi ha colpito il loro affetto - ha detto il prof. Tatulli -, molti di loro vi hanno dedicato tante ore extra e non espressamente richieste, segno che la nostra proposta è stata da loro ritenuta molto interessante. Per questo credo che meritino di essere gratificati. Diversi ragazzi che oggi sono in quarta e con i quali ormai ho terminato ogni tipologia di attività didattica alla fine dell'incontro si sono avvicinati dicendomi: "Prof. quest'anno che facciamo?". Sono stati davvero carini!".

I ragazzi del "Panetti-Pitagora" sono sinceri e riconoscono che dietro una qualsiasi proposta formativa c'è sempre un grande lavoro di squadra.

"Con il prof. Francesco d'Alto e il prof. Giacinto Giglio l'intesa è massima, anche perché i miei colleghi amano talmente tanto il proprio lavoro che gettano sempre il cuore oltre l'ostacolo, per consentire ai ragazzi di provare e imparare sempre qualcosa di nuovo", ha concluso il prof. Enzo Tatulli.

Gli alunni rispondono sempre positivamente quando si accorgono che da parte dei docenti c'è la passione e l'amore per quello che insegnano. È bello condividere i successi, come hanno fatto i proff. Giglio e Tatulli, perché così è possibile scoprire che la scuola ha ancora tanto da dire e che i ragazzi sono ancora capaci di impegnarsi, di emozionarsi e di trovare quei buoni sentimenti che diventano carezza per tutti quei docenti che ancora credono nei valori dell'educativo.

 

 

 

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 Progetto “Rilievo prospetti isolati corso Cavour di Bari”

 

A partire dal 12 ottobre 2019, gli studenti della V ITCA/B saranno impegnati nel Progetto, ogni sabato, nelle ore di “Progettazione Costruzioni e Impianti”. Studentesse e studenti saranno accompagnati dai docenti proff. Vergari e Di Rutigliano, secondo il proprio orario di servizio per il rilievo esterno.

Tale progetto realizza l’area di progetto che è una modalità didattica, che si propone di superare i confini delle discipline per simulare una situazione reale di produzione a carattere interdisciplinare. È un momento formativo nel quale possono emergere capacità che gli studenti non sempre riescono ad esprimere in una situazione di apprendimento formale. Tale lavoro deve essere il più originale e completo possibile e riuscire ad abbracciare più materie scolastiche e approfondimenti di argomenti trattati a scuola durante il programma scolastico.

Tale progetto ha coinvolto negli ultimi anni il triennio dell’indirizzo CAT, Costruzioni Ambiente e Territorio, realizzando la multidisciplinarietà delle materie costruzioni, italiano e inglese.

Le classi coinvolte hanno effettuato il rilievo di facciate di edifici, come la Banca d’Italia, situati in Corso Cavour a Bari, direttamente sul campo. Per ogni immobile individuato e tutelato dagli strumenti urbanistici comunali è stata compilata una scheda che ha individuato i caratteri storico-tipologici della facciata, gli elementi plastico-decorativi, lo stato di manutenzione e di conservazione. Ogni facciata è stata inoltre documentata con disegno.

Il gruppo classe, a partire dalla classe terza, ha avuto modo di apprendere lo studio e la ricerca dalle fonti storiche, i metodi organizzativi di lavoro, le tecniche del rilievo architettonico, e quant’altro è necessario per portare a compimento il rilievo e la rappresentazione architettonica. Gli alunni, oltre a rilevare e rappresentare un oggetto, un elemento architettonico, hanno apprezzato anche l’occasione  per conoscere, o riconoscere le opere d’arte presenti in modo creativo e motivante e riconoscere l’importanza della storia e degli elementi architettonici utili alla progettazione.

Un ringraziamento, per l’impegno dedicato, ai prof. Vergari, Maggi, Poliseno e Di Rutigliano.

 Nelle foto rilievi e uscite didattiche della VB dello scorso anno scolastico.

 

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